A distanza di anni dalla separazione, Katia Ricciarelli svela in radio le difficoltà vissute con Baudo e riflette sull’importanza del dialogo nelle relazioni durature.
A quasi vent’anni dalla loro separazione, l’ex coppia formata da Katia Ricciarelli e Pippo Baudo continua a catturare l’attenzione pubblica. La cantante lirica, ospite recentemente a Rai Radio2, ha finalmente rotto il silenzio sui motivi che hanno portato allo scioglimento del loro matrimonio, durato diciotto anni e conclusosi nel 2004. Nel contempo, nuove vicende legate a entrambi i protagonisti sono emerse negli ultimi mesi, contribuendo a rinfocolare l’interesse nei confronti di due figure iconiche dello spettacolo e della cultura italiana.
I veri motivi della separazione tra Katia Ricciarelli e Pippo Baudo
In un’intervista rilasciata durante il programma I Lunatici su Rai Radio2, Katia Ricciarelli ha raccontato con sincerità il percorso della loro relazione e le ragioni che hanno portato alla rottura definitiva. «Ci siamo sposati nel 1986, è stato un matrimonio felice» ha spiegato la soprano, che ha ricordato come il loro fosse un legame nato “per amore” e costruito su un profondo rispetto reciproco. Ricciarelli aveva 40 anni, Baudo 50: «Io dicevo, ecco è finalmente arrivato l’uomo della vita. Eravamo affiatati, lui amava il mio mondo, io rispettavo il suo».
Con il passare del tempo, però, la coppia ha dovuto fare i conti con la difficile gestione delle proprie carriere: «Forse la mancanza di dialogo, perché io ero spesso fuori per lavoro mentre lui si dedicava alla sua attività in Italia, ha portato a un allontanamento» ha ammesso Ricciarelli, sottolineando l’importanza fondamentale della comunicazione all’interno di ogni coppia. «Consiglio a tutte le coppie di non dimenticare mai di parlare, anche di litigare, ma di non chiudersi in sé stessi. Questo ci ha fatto del male e ha contribuito alla separazione». La cantante ha inoltre evidenziato il coraggio necessario per interrompere una relazione così lunga, fortunatamente senza figli di mezzo, e ha ribadito che la ragione deve sempre prevalere nei momenti difficili.

M Fonte: YouTube – Perché si sono lasciati Katia Ricciarelli e Pippo Baudo – y-formula.it
Nata a Rovigo nel 1946, Katia Ricciarelli è stata una delle voci più apprezzate dell’opera lirica italiana, con una carriera iniziata nel 1969 e caratterizzata da successi nei maggiori teatri del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano al Metropolitan Opera di New York. La sua interpretazione di ruoli verdiani e pucciniani ha lasciato un segno profondo nel panorama lirico, anche se dagli anni ’80 si è assistito a un progressivo declino vocale dovuto anche a scelte di repertorio particolarmente impegnative.
Negli ultimi tempi, tuttavia, la soprano è finita al centro dell’attenzione per un episodio meno lusinghiero: durante un’esibizione al Gran Premio Merano Alto Adige, Katia Ricciarelli ha cantato “Caruso” di Lucio Dalla, ma una stonatura molto evidente ha scatenato reazioni ironiche e critiche sui social, con il video dell’esibizione diventato virale su TikTok. Nonostante l’incidente, la sua presenza mediatica resta forte, anche grazie alla partecipazione a programmi televisivi come il Grande Fratello VIP nel 2021-2022, che hanno mostrato un lato più umano e controverso dell’artista.
Il 16 agosto 2025 è scomparso Pippo Baudo, uno dei conduttori più rappresentativi della televisione italiana, noto per aver guidato tredici edizioni del Festival di Sanremo e per aver lanciato numerosi artisti di fama mondiale. La sua carriera, iniziata negli anni ’50 e protrattasi per oltre sessant’anni, ha segnato profondamente la cultura popolare italiana.
Katia Ricciarelli ha espresso pubblicamente il suo dolore per la perdita dell’ex marito, definendolo «un amore grande» e dichiarando che «per me lui resterà mio marito per sempre». Ricordando i momenti condivisi, ha raccontato di come Baudo fosse un uomo dolce e riservato, che la sosteneva anche nelle scelte artistiche più coraggiose, come la sua incursione nel cinema con Pupi Avati. Nonostante le tensioni e le gelosie che avevano caratterizzato la loro storia, il rispetto e l’affetto sono rimasti intatti anche dopo la separazione.








