Scatta l’allerta maltempo in tre Regioni, arriva il ciclone Harry: in arrivo una burrasca che metterà in difficoltà l’Italia.
L’Italia si prepara a vivere ore di forte instabilità atmosferica a causa del ciclone Harry, un intenso vortice mediterraneo che sta risalendo dal Nord Africa e che, secondo gli esperti, potrebbe generare la peggiore burrasca degli ultimi vent’anni.
La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo di massima intensità per le giornate del 19 e 20 gennaio, con particolare attenzione alle regioni del Sud.
In arrivo una burrasca: allerta in 3 Regioni
Il bollettino diffuso dalla Protezione Civile parla chiaro: sono attese precipitazioni abbondanti e persistenti, accompagnate da venti di scirocco che potranno raggiungere intensità di burrasca forte, con raffiche fino a tempesta. Le regioni più colpite saranno:
- Sardegna – Allerta rossa, rischio idrogeologico elevato
- Sicilia – Allerta rossa e venti oltre i 100 km/h in alcune aree
- Calabria – Allerta arancione, mareggiate e piogge diffuse
Le autorità locali hanno già predisposto chiusure di scuole, uffici pubblici e parchi in numerosi comuni, soprattutto nelle zone costiere più esposte. Secondo i modelli previsionali di 3B Meteo, il ciclone Harry sta generando una combinazione di fattori estremi con scirocco fino a 120 km/h sulle coste di Sardegna, Sicilia e Calabria e onde tra 6 e 9 metri in mare aperto, con rischio di mareggiate violente sulle coste orientali delle isole maggiori

Allerta maltempo in 3 Regioni – Myformula.it
Piogge torrenziali con accumuli che potrebbero superare 200 mm in poche ore, equivalenti a oltre due mesi di precipitazioni normali Il mare sarà grosso o molto grosso, con condizioni particolarmente critiche nel Canale di Sardegna, sullo Ionio e lungo le coste orientali siciliane. Gli esperti descrivono Harry come un ciclone mediterraneo di rara potenza, caratterizzato da un minimo di bassa pressione molto profondo che sta alimentando: precipitazioni estreme, anche a carattere di nubifragio, venti tempestosi, rischio di allagamenti e frane e mareggiate estese e persistenti.
Il peggioramento più intenso è atteso tra la notte del 19 e la giornata del 20 gennaio, quando il ciclone si posizionerà tra Tunisia e Canale di Sardegna, spingendo verso le regioni meridionali masse d’aria umida e instabile. Le autorità invitano la popolazione delle aree coinvolte a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare zone costiere, moli e lungomari, prestare attenzione a sottopassi e aree soggette ad allagamenti e seguire gli aggiornamenti dei comuni e dei centri di protezione civile.
Molti comuni hanno già predisposto evacuazioni preventive nelle zone più esposte al rischio mareggiate e frane. Il ciclone Harry rappresenta uno degli eventi meteorologici più intensi degli ultimi anni per il Sud Italia. Con venti tempestosi, mareggiate eccezionali e precipitazioni estreme, le prossime 48 ore saranno decisive per valutare l’impatto del fenomeno. La raccomandazione resta una sola: massima prudenza e attenzione alle comunicazioni ufficiali.








