Questi accorgimenti si sommano alle tendenze emergenti del trucco, che puntano sempre più a valorizzare la naturale bellezza.
Nel panorama dell’estetica anti-age, il trucco assume un ruolo cruciale per conferire un aspetto più giovane e luminoso al viso, senza necessariamente ricorrere a trattamenti invasivi o costosi. Ultime tendenze e studi di settore confermano che, oltre a una buona routine di skincare, la scelta di un make up leggero e strategico può far guadagnare fino a un decennio di freschezza visiva.
Ecco dunque cinque consigli aggiornati per valorizzare la pelle matura, ispirandosi anche a icone come Meghan Markle e Hailey Bieber, che prediligono un look naturale e raffinato.
Le texture leggere per un effetto naturale e luminoso
L’uso di fondotinta ad alta coprenza o dal finish opaco è ormai superato quando si parla di pelli mature: questi prodotti tendono a evidenziare le rughe sottili, depositandosi nelle pieghe e accentuandole. Per una pelle che perde tono e presenta segni di secchezza, il rischio è un effetto “cerone” che sottrae vitalità al volto.
La soluzione migliore sono le texture fluide e leggere, come i fondotinta in siero o le BB cream, che uniformano l’incarnato senza appesantirlo e restituiscono radiosità naturale. Anche per il blush è consigliabile preferire formule in crema, stick o liquide, capaci di fondersi delicatamente con la pelle e di rimodellare i volumi con morbidezza, evitando l’effetto polveroso e rigido delle polveri tradizionali.
Linee morbide e luce strategica per un trucco anti-età
Un errore comune è puntare su contouring marcati, eyeliner grafici o linee troppo nette, che accentuano i segni del tempo e svuotano otticamente il volto. Al contrario, l’uso sapiente della luce diventa un vero e proprio alleato per ammorbidire i lineamenti.

Gli errori da non commettere – my-formula.it
Un correttore leggermente luminoso, applicato in punti strategici come il solco nasolabiale e il contorno occhi, aiuta a sollevare e illuminare la pelle. Anche l’eyeliner va dosato con attenzione: scegliendo tratti sottili o realizzati con matita sfumata si ottiene uno sguardo più fresco e meno contratto. Per l’ombretto, le tonalità naturali come rosati, champagne, rame, taupe e marroni medi sono ideali per riscaldare il volto e conferire un effetto diffuso che attenua visibilmente gli anni.
Posizionamento del make up e attenzione alle sopracciglia
Una novità consolidata nel 2026 riguarda l’applicazione del blush, spostata verso la parte esterna del volto con una direzione ascendente. Questo semplice accorgimento crea un immediato effetto lifting, valorizzando la struttura ossea e donando un’aria più giovane.
Anche il correttore richiede un’applicazione differente: evitare il classico triangolo pieno sotto l’occhio, che appesantisce lo sguardo, e preferire una quantità minima sull’angolo interno ed esterno dell’occhio per illuminare e sollevare.
Non meno importante è la cura delle sopracciglia, spesso trascurata ma centrale per l’aspetto complessivo: con il passare del tempo tendono a diradarsi e perdere definizione. Ridisegnare piccoli tratti simili al pelo nel verso naturale permette di ottenere un effetto soft-focus che amplia lo sguardo senza l’effetto artificiale degli archi troppo netti e grafici, poco indicati su pelli mature.
I colori giusti per un make up che ringiovanisce
Con l’età la pelle perde il suo naturale “glow”, perciò è fondamentale scegliere tonalità che restituiscano luminosità e freschezza. I blush rosati, i finish sunkissed e un leggero velo di gloss sono protagonisti nel 2026 per riaccendere il viso.
Al contrario, è consigliato evitare blush molto scuri, nuance malva spente o beige freddi, che tendono ad ingrigire l’incarnato. In questo senso, l’armocromia si conferma un valido supporto per individuare le tonalità più adatte al proprio sottotono, migliorando significativamente il risultato finale del trucco.








