Un viaggio bellissimo e suggestivo tra paesaggi rosa, tradizioni locali e natura che si risveglia. Non serve andare in Giappone.
La fioritura dei ciliegi è uno spettacolo della Natura che negli ultimi anni ha condotto molte persone in Giappone, luogo del mondo in cui questo processo è vissuto con una magia e un’intensità particolare. Ma chi l’ha detto che bisogna andare tanto lontano per osservare tanta bellezza?
Nonostante il freddo dell’inverno di questi giorni, la mente di molte persone corre già verso la primavera, periodo dell’anno del risveglio, della rinascita e per l’appunto della fioritura. Ogni primavera, per un periodo breve e irripetibile, il paesaggio cambia volto. I colori si fanno più delicati, l’aria si riempie di attesa. La fioritura dei ciliegi non è solo un fenomeno botanico, ma un’esperienza che invita a rallentare e osservare.
Se in Giappone questo momento è legato al rituale dell’hanami, anche l’Italia custodisce angoli in grado di evocare la stessa magia. Senza attraversare oceani, è possibile assistere a distese di alberi in fiore che trasformano parchi urbani, colline e campagne in scenari sospesi nel tempo.
La fioritura dei ciliegi in Italia
Il periodo ideale va indicativamente dalla fine di marzo alla metà di aprile, con variazioni legate al clima e alle varietà. Un intervallo breve, che rende l’esperienza ancora più preziosa e spinge viaggiatori e appassionati a pianificare con attenzione.

La fioritura dei ciliegi trasforma parchi e colline italiane in paesaggi da cartolina-my-formula
Piemonte: Alle porte di Torino, Pecetto Torinese è una meta simbolo della fioritura primaverile. Qui i ciliegi disegnano il paesaggio collinare e diventano protagonisti di eventi dedicati, tra passeggiate e iniziative all’aperto. Poco distante, nei giardini della Reggia di Venaria, i filari in fiore accompagnano concerti e appuntamenti culturali, fondendo natura e patrimonio storico.
Lombardia: Milano sorprende con spazi verdi dove i ciliegi fioriscono tra palazzi e viali. Dal Giardino Teresa Pomodoro alla Collina dei Ciliegi in Bicocca, la fioritura regala scorci inaspettati. In Brianza, il grande ciliegio di Besana in Brianza è un vero monumento naturale, meta di appassionati e fotografi.
Veneto: Lungo la Strada del Soave, in provincia di Verona, i ciliegi punteggiano i vigneti creando un contrasto cromatico suggestivo. Nella zona di Marostica, le passeggiate tra i filari in fiore diventano un’occasione per riscoprire il legame tra agricoltura e paesaggio.
Emilia-Romagna: la valle dei ciliegi: Tra Vignola e Marano sul Panaro, la Valle del Panaro è una delle aree più celebri per la fioritura. Percorsi ciclabili e sentieri consentono di attraversare coltivazioni storiche, con la Rocca di Vignola che domina il panorama.
Lazio: Al Laghetto dell’EUR, centinaia di ciliegi donati dal Giappone creano uno degli scenari più iconici della capitale. Anche l’Orto Botanico e Villa Doria Pamphilj offrono angoli silenziosi dove ammirare la fioritura dei ciliegi in un contesto storico.
Sud e isole, Puglia e Sardegna: In Puglia, Turi celebra i ciliegi con passeggiate ed eventi legati alla tradizione agricola. In Sardegna, la vallata di Villacidro unisce la fioritura alla cultura locale, tra natura e sagre di primavera.








