Come funziona lo zodiaco giapponese, o Juunishi, che racconta il tuo destino: tutto quello che c’è da sapere.
Quando si parla di oroscopo, la mente corre subito ai segni occidentali: Ariete, Bilancia, Pesci. Ma in Giappone esiste un sistema completamente diverso, profondamente radicato nella cultura nazionale e presente nella vita quotidiana: il Juunishi, lo Zodiaco Giapponese.
Basato sull’oroscopo cinese, è un elemento che attraversa tradizioni, rituali di Capodanno e perfino la decorazione dei santuari shintoisti. Un sistema antico, ma ancora oggi sorprendentemente vivo.
Il Kuunishi, lo Zodiaco gaipponese che racconta il tuo destino
Il Juunishi arrivò in Giappone circa 1300 anni fa, importato dalla Cina e poi adattato alla sensibilità locale. Pur condividendo la struttura di base con altri paesi asiatici, ogni cultura ha modellato il proprio zodiaco secondo credenze e rituali specifici. In Giappone, ad esempio, la leggenda che spiega la scelta degli animali non coinvolge Buda – come nella tradizione cinese – ma le divinità dello Shintoismo, la religione autoctona che permea ancora oggi la spiritualità del Paese.
Un’altra differenza fondamentale riguarda il calendario. Mentre il Capodanno cinese segue il ciclo lunare e varia ogni anno tra gennaio e febbraio, in Giappone l’Oshogatsu si celebra sempre il 1º gennaio, in perfetta sintonia con il calendario solare. Questo allineamento ha contribuito a rendere il Juunishi un elemento stabile e riconoscibile della vita quotidiana.
Il Juunishi, che rappresenta il ciclo del tempo e il rinnovamento continuo. Ogni anno è associato a un animale, e le decorazioni dedicate al segno reggente compaiono ovunque: nei negozi, negli spazi pubblici, nelle case. Il Juunishi comprende dodici animali, simili a quelli dello zodiaco cinese ma con alcune variazioni culturali. Il Maiale diventa Cinghiale, la Pecora si trasforma in Capra. Ogni animale rappresenta un insieme di qualità e simboli:
Nezumi (Ratto) – Intelligenza, astuzia, spirito strategico.
Ushi (Bue) – Pazienza, forza, affidabilità.
Tora (Tigre) – Coraggio, passione, leadership.
Usagi (Coniglio) – Delicatezza, sensibilità, armonia.
Tatsu (Dragone) – Potere, vitalità, ispirazione.
Mi (Serpente) – Saggezza, introspezione, analisi.
Uma (Cavallo) – Libertà, entusiasmo, socievolezza.
Hitsuji (Capra) – Creatività, sensibilità artistica.
Saru (Scimmia) – Versatilità, comunicazione, astuzia.
Tori (Gallo) – Precisione, organizzazione, disciplina.
Inu (Cane) – Lealtà, onestà, protezione.
Inoshishi (Cinghiale) – Determinazione, coraggio, intensità.
Ogni animale governa non solo un anno, ma anche mesi e ore del giorno, creando una struttura temporale molto più articolata rispetto allo zodiaco occidentale.

Come funziona l’Oroscopo giapponese che racconta il destino – My-formula.it
Una delle peculiarità del Juunishi è il suo legame con lo Shintoismo: ogni animale è associato a divinità che ne rappresentano l’essenza spirituale. Questo intreccio tra religione e astrologia rende il sistema profondamente radicato nella cultura giapponese. Il Juunishi non è solo un modo per interpretare la personalità: è un simbolo identitario. Appare nei calendari, negli amuleti Omamori, nelle decorazioni di Capodanno e nelle tavolette Ema. È un linguaggio condiviso, leggero e quotidiano, che accompagna le persone senza determinare scelte di vita, ma offrendo un senso di appartenenza.
Nel Giappone contemporaneo, il Juunishi continua a essere un ponte tra passato e presente. Non è tanto uno strumento di previsione quanto un modo per celebrare il tempo, la natura e la continuità delle tradizioni. Osservarlo significa comprendere un aspetto profondo dell’identità giapponese: il rispetto per i cicli della vita e per le storie che li accompagnano. Per chi visita il Giappone o desidera avvicinarsi alla sua cultura, il Juunishi rappresenta una chiave d’accesso privilegiata. Perché capire come un popolo misura il tempo significa anche capire come guarda al mondo e a se stesso.







